Ice Bucket Challenge: la moda dell’estate? No, una forma di marketing intelligente

L’avvento dei social ha reso molto più facile il passaparola, con la conseguenza di aver moltiplicato le classiche catene di Sant’Antonio trasformandole in un modo per comprendere gusti e tendenze degli utenti della rete. Oltre alla lista dei 10 libri letti su Facebook, alle preghiere da condividere su What’s up (per non rischiare decenni di sfortuna) e alle tendenza da seguire (rigorosamente) su Twitter, a tener testa per tutta la bella stagione è stato l’Ice Bucket Challenge. Vietato dire che non lo conoscete: è la classica secchiata ghiacciata per la raccolta di fondi a favore dell’assistenza ai malati di Sla. C’è chi ha donato e chi, dopo essere stato “nominato” dagli amici, ha solo dimostrato di avere la tempra di non prendersi un malanno di fronte all’acqua gelida sul corpo. L’unica cosa certa è che in pochi giorni è diventato un fenomeno virale ed ha spopolato.

Tra le lezioni di marketing dell’Ice Bucket Challenge, ci sono dei principi tanto semplici da sconcertare, eppure hanno funzionato. La cifra raccolta è stata notevole e in pochi hanno rinunciato alla tendenza del momento.

Come è riuscito il progetto a decollare e ad avere successo?

  1. è stata scelta una azione facile da seguire. Non era necessario avere una preparazione particolare e tutti potevano provare.
  2. è stata aggiunta una “sanzione” per la mancata partecipazione dopo la nomina. In questo caso erano 100 dollari, più la pressione sociale. Ancora, sui social essere chiamati in causa e non rispondere crea sempre una certa ansia, per cui difficile non rispondere.
  3. partecipare per beneficenza fa sentire bene e regala una immagine popolare e positiva.
  4. il periodo scelto era quello delle vacanze, in cui sono di più coloro che sono disposti a stare su internet ed accettare sfide.
  5. sono state coinvolte persone famose, a difendere il progetto.
  6. dietro l’Ice Bucket Challeng c’era uno staff pronto a tutto e capace di gestire la pressione mediatica.

Per chi volesse tentare di replicare questo tipo di iniziativa, le regole sono poche ma chiare:

  • mai perdere di vista l’obiettivo
  • attenzione a sfruttare il momento di maggiore celebrità per lanciare il proprio brand
  • non dare mai nulla per scontato

 

 

 

 

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